Smeriglio (Pd): “Il bluff del governo Conte è finito, Salvini governi se ha i numeri. Altrimenti meglio le urne che manovre di palazzo”



Massimiliano Smeriglio, l’ex vice di Nicola Zingaretti, appena eletto a Strasburgo parla a Servizio Pubblico e risponde a Matteo Renzi. L’ex segretario del Pd commentando il 22,7% delle Europee 2019 dei dem ha detto “è stato un pareggio, no a trionfalismi”. Così Smeriglio va alla conta dei voti: “Nessuno ha negato il successo di Renzi di 5 anni fa del 40%. Nessuno è andato a dire che in termini assoluti erano gli stessi voti presi da Veltroni 32% l’anno prima. Perché conta il risultato in percentuale in quel momento storico nel tuo paese”. Il Pd “ha superato il 22%, ha recuperato quasi 5 punti. Questa dovrebbe essere una buona notizia per Calenda, per Renzi e per tutti noi”, dice Smeriglio.

Sul futuro e su un possibile avvicinamento al M5s? Ci sono di sicuro dei voti da recuperare da quel lato. “Il bluff del governo prestanome Conte è finito, è il governo Salvini. Spiegasse agli italiani cosa vuole fare e come. Se hanno i numeri andassero avanti.” Meglio le urne, per Smeriglio, che le manovre di palazzo per fare fuori Salvini.  “E lo dico consapevole del fatto che rischiamo l’osso del collo”, continua Smeriglio chiudendo così ad un possibile accordo Pd-M5s. Insomma, nessuna possibilità di un remake del 2011 e del governo Monti, “questa cosa la sinistra non se la può più permettere”.