I Fili dell’#Odio



I Fili dell’#Odio, un documentario di Tiziana Barillà, Daniele Nalbone e Giulia Polito, con la regia di Valerio Nicolosi e prodotto in collaborazione con Michele Santoro, è nato dalla voglia di affrontare in maniera organica e completa, con un linguaggio immediato e accessibile, il tema dell’odio online. Un tema che nel corso degli anni in Italia è stato spesso sottovalutato nella sua valenza sociale, democratica e politica, assente dalla maggior parte delle agende setting dei media mainstream.
Abbiamo scelto di dedicarci ad alcuni focus specifici: l’odio contro le donne e l’antisemitismo. E a ragion veduta. Le donne rappresentano, oggi e da diversi anni, la categoria più colpita dall’odio in rete. Ada Colau, Laura Boldrini e Michela Murgia lo sanno bene e hanno scelto di raccontare la loro storia e di fornire il loro punto di vista. Il dato altrettanto inquietante che abbiamo avuto modo di osservare nel corso di questi mesi di lavoro è la crescita costante dell’odio contro gli ebrei in rete. Ci è sembrata un’evidenza troppo importante per non essere indagata, per non provare a dare una risposta grazie soprattutto ai contributi dello storico Steven Forti e della coordinatrice nazionale per la lotta all’antisemitismo Milena Santerini. Seguendo la scia dell’antisemitismo 2.0 siamo arrivati in Germania dal giornalista Martin Gak e in Polonia da Tomasz Kitlinski. Ma su questo preferiamo non svelarvi niente.
Buona visione!